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Numeri

Quanto costa trovare un nuovo paziente per uno studio di fisioterapia

Quanto vale un paziente che inizia un ciclo, quanto ha senso spendere per trovarlo e quali numeri controllare ogni mese prima di investire in pubblicità.

Aggiornata a ottobre 2026 · 5 minuti di lettura · di Manuel Aleotti, Soma Praxiss

Prima di chiederti quanto costa la pubblicità, conviene chiedersi quanto vale un paziente nuovo. È il numero che decide quanto puoi spendere per trovarlo senza lavorare in perdita.

Quanto vale un paziente che inizia un ciclo

Il calcolo è semplice: sedute medie per ciclo per prezzo della seduta. Con i numeri che usiamo come riferimento, 4,5 sedute da 60 €, un paziente vale in media 270 € di prestazioni. Il tuo numero può essere diverso: rifallo con le tue tariffe e con la durata media dei tuoi cicli.

Conta solo il primo ciclo. Se il paziente torna l'anno dopo o ti manda un familiare il valore cresce, ma è prudente lasciarlo fuori dai conti di partenza.

Cosa entra nel costo di un paziente nuovo

  • Il budget pubblicitario: quello che paghi a Meta o a Google per mostrare gli annunci.
  • Il lavoro per gestire i contatti: rispondere, fare le domande giuste, fissare l'appuntamento. Se lo fa la segreteria, è tempo pagato.
  • Le assenze: chi prenota e non si presenta occupa un'ora di lettino che nessuno ti restituisce.
  • Il compenso di chi gestisce le campagne, se ti affidi a qualcuno.

Un esempio con i numeri

Un mese con dodici prime visite, una condizione che richiede un ciclo di sedute e un budget pubblicitario sopra la media:

  • Budget pubblicitario: 450 € + IVA, cioè 549 €
  • Compenso per i pazienti presentati: 12 × 60 € = 720 €
  • Totale che esce: 1.269 €, circa 106 € per paziente
  • Prestazioni generate: 12 pazienti × 4,5 sedute × 60 € = 3.240 €
  • Differenza: 1.971 €

Attenzione: quella differenza non è un guadagno netto. Da lì vanno tolti il costo delle 54 ore di lettino, dei collaboratori e dello studio. È il margine che resta per coprire tutto il resto, ed è il numero da confrontare con i tuoi costi.

Quanto puoi spendere al massimo

Una regola pratica: il costo per paziente presentato non dovrebbe superare quanto ti resta di un ciclo dopo i costi diretti delle sedute. Se su 270 € di prestazioni te ne restano, per esempio, 110, ogni paziente acquisito sotto quella cifra ti fa guadagnare; sopra, lavori in perdita anche con l'agenda piena. Nell'esempio sopra il costo è di circa 106 € a paziente: dentro il limite, ma senza molto margine. Per questo conviene partire dalle condizioni che richiedono un ciclo, e non dalle sedute singole.

I quattro numeri da guardare ogni mese

  1. Costo per contatto: quanto paghi in pubblicità per ogni persona che ti scrive.
  2. Quota di chi prenota sul totale dei contatti: dipende molto dalla velocità della risposta.
  3. Quota di chi si presenta sul totale delle prenotazioni: qui pesano i promemoria.
  4. Cicli completati: un paziente che si ferma alla prima seduta vale molto meno di 270 €.

Se uno di questi numeri peggiora sai dove intervenire: l'annuncio, la risposta, il promemoria o il percorso in studio.

Pagare solo chi si presenta

Con noi il compenso è legato all'unico passaggio che conta davvero per lo studio: paghi 60 € + IVA solo per chi si siede sul lettino, e il budget pubblicitario resta sul tuo account. Qui trovi prezzi e servizi. Se ti chiedi quali canali usare, leggi la guida ai canali per trovare nuovi pazienti.

I numeri di questa pagina sono di riferimento, non una promessa: quante prime visite arrivano dipende dalla zona, dal budget, dalla condizione scelta e da quanti altri studi fanno pubblicità lì vicino.

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